... vivere ...

il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te

Le stelle d'estate

Quando ti fermi a guardare le stelle in una notte di mezza estate, ti rendi conto di come ogni cosa sia magica. Ed anche quello che non credevi lo fosse, lo diventa. Perchè è impossibile non innamorarsi di un infinito cielo stellato in una notte di mezza estate.

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Sembra quasi di stare sospesi ... ad attendere cosa, non lo so ...

Un giorno nuovo

Il Sole che sorge lontano, con i suoi raggi che cercano d'intrufolarsi in ogni dove.
Ogni giorno la stessa magia, ogni giorno un giorno nuovo che nasce. Eppure, se ti fermi a guardare bene tutto questo, ti rendi conto di come sia speciale, seppur così naturale.

Solo tu fra la folla

Eri fra tutta quella gente, volti come altri, incapaci di coprire e nascondere il tuo.
Senza sapere perchè ti sei ritrovata in mezzo a quella folla, sotto il caldo cielo di un'estate in festa, con la musica a colorare l'aria e profumarla di un gusto nuovo. Ma la vera musica è l'innocenza dei tuoi occhi che cercano qualcosa, forse qualcosa di semplice o forse una grande Emozione, poco importa cosa sia di preciso. L'importante è che tu stia ancora cercando qualcosa, e non ti sei fermata dentro al tuo passato.
C'è quel freddo dentro te, in quell'angolo dove ancora nessuno è riuscito ad entrare e portarvi calore. C'è e si sente, ma forse è solo una questione di tempo e, prima o poi, anche quel posto troverà il suo calore, a riscaldare ed alimentare il tuo corpo di nuova energia.

Dai tuoi sorrisi ti vedo vivere, e questo mi basta per sentirmi vivere anche io.

Il nostro mondo

Credo che quando ci si rende conto di come la Vita possa regalarci delle gradite sorprese, ci carichiamo di un'energia nuova capace di elevarci a grandi quote, oltre i confini dell'immaginazione.
E lassù scopriamo un mondo nuovo, il nostro mondo, che finiamo per indossare come un vestito uscito dal miglior sarto in circolazione. Perchè è nostro, si adatta e si compone con e per il nostro corpo. Non più come un luogo dove vivere, ma un luogo con cui vivere.

Nuove sensazioni all'orizzonte, e la voglia di volare ...

Tempo di vacanze

Praticamente perfetto.
Sole, mare, musica e divertimento. Ecco tutto ciò che ci si può aspettare dal primo giorno di ferie.

Voglia di volare

Ascoltando il cinguettio degli uccelli cresce la voglia di volare, per andare lontano da questa città e da quest'aria oprimente.
Viaggiare, anzi no, volare. Volare lontano, sfidando le correnti ed oltrepassando le nuvole.
In alto, per sentirmi libero.

Il castello di carte

Carta dopo carta, ti costruisci quel castello capace di contenere tutti i tuoi sogni. Ed ogni carta ha una figura che rappresenta un particolare istante della tua vita, quasi uno scatto di un gesto compiuto, in un momento qualsiasi, uno dei tanti, ma che nonostante tutto è rimasto impresso nella memoria. E nella carta.
Sembra quasi fantasia, poter prendere una carta dopo l'altra della propria vita e realizzare questo castello.

Piano dopo piano, mettendo quelle carte in una "V" capovolta, ti fa immaginare di realizzare veramente qualcosa, forse per la prima volta nella tua vita.

Ma poi qualcosa succede. A volte è qualcosa di conosciuto, altre volte è un mistero. Ma succede sempre qualcosa che fa crollare il tuo castello, pieno dei tuoi sogni.
Crolla, lasciando a terra le macerie delle tue carte, della tua vita.

Crolla, e lascia che una ventata improvvisa arrivi e si porti via ogni cosa, ogni carta, ogni ricordo.
La nostra vita è un pò come un castello di carte ...

L'oasi

Dalla mia camera si può osservare un'infinita distesa verde, che si scontra con l'azzurro del cielo in un abbraccio che sembra interminabile.
Ti fa pensare a quante cose ci siano al di là della mia camera, al di là del mio mondo, della mia Vita. Di quando infinito spazio ci sia, e che attende solo d'essere esplorato.
Già. E pensare che forse basterebbe solo vincere la paura e la pigrizia, per muovere quei pochi passi necessari ad andare un pò più in là.
Un pò più verso quel verde, quell'oasi lontana dove si trova il mio tesoro nascosto.

Come farfalle

Insegui speranze come rincorrere una farfalla in volo, col tuo retino che si agita di qua e di là, desideroso di farcela, di catturare quell'insetto così bello, colorato, pieno di vita.
Non sai che è lui a decidere se farsi prendere o meno, è lui a decidere se prendere il volo, andare più alto, là dove il tuo retino non può certamente arrivare.
Come i sogni.
Li rincorriamo con il nostro retino, speranzosi di riuscire a prenderli, farli nostri. Ma poi, un giorno, quei sogni decidono di allontanarsi ancor di più da noi, e non ci saranno più retini capaci di prenderli, perchè ormai saranno troppo lontani. Irraggiungibili.
Quella farlalla se ne andrà lontano, tu non ne dimenticherai mai i suoi colori magnifici, i suoi voli confusi, ed il suo battere d'ali così unico, però tutto questo non basterà a farla tornare da te.
Per quante altre splendide farfalle tu possa rincorrere e catturare, quella farlalla resterà unica. La sola che sia riuscita a strapparti una lacrima quando è fuggita via, la sola che tu non sei riuscito a prendere e tenere con te.

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L'attesa del temporale

Il brontolio lontano fra le nubi è come un presagio di qualcosa che sta per accadere.
Basterebbe guardare verso il cielo per vedere cosa sta arrivando, eppure è come cercare di guardare nel proprio futuro, già convinti di non vederci nulla di buono, perchè in fondo crediamo di non potere nulla contro il corso della nostra Vita.
Tutto può arrivare in un attimo, come un fulmine, oppure più lentamente, goccia dopo goccia, attimo dopo attimo, come un lento crescere della situazione che porta, inesorabilmente, ad un risultato, qualunque esso sia.
L'attesa è un pò come prepararsi prima di un'immersione, prendendo una grande boccata d'ossigeno prima di calarsi verso il punto di non ritorno.

Venerdì 17

Un giorno da cancellare.

Tutto ciò che c'è

Credo ci sia un tempo per tutto,

le paure senza senso,
le gioie improvvise,
le lacrime solitarie,
gli abbracci interminabili di un'amica,
il sorriso complice dell'amico,
le lunghe corse in riva al mare,
l'attesa alla fermata dell'autobus,
l'odore dell'erba appena tagliata,
il profumo di quell'amica speciale,
un sorriso,
un bacio,
una carezza;
quel tocco che nulla dice ma tanto dà,
le parole di conforto
e le parole di sfida,
gli occhi dolci di chi ti sta vicino,
un regalo,
un ricordo,
ma soprattutto: un'emozione,
la sensazione di solitudine
e di malinconia,
l'odio
ma soprattutto l'amore
e l'amicizia,

tutto sopra a tutto,
perchè tutto ha senso e tutto ha un tempo per arrivare a noi.

Certe cose non si possono immaginare, altre invece bisogna solo attendere che s'avverino.

Ti aspetto

Parti e te ne vai.
Mi lasci qui, solo, ad aspettare il tuo ritorno senza sapere con chi tornerai.
E nell'ansia di saperti così lontana, invisibile ai miei occhi, ed incapace di immaginarti ora, ti invio un messaggio che è più una richiesta d'aiuto che di speranza. Più di un augurio per Te, è un regalo per me. Come un piccolo gesto capace di alleviare un pò il dolore.
Chi e dove sei ora mi è difficile immaginarlo, tutto ciò che posso fare è sedermi su questa riva, a guardare verso l'infinito del mare, sperando di scorgere le prime vele che compongono la sagoma della tua barca. Quella barca che ti riporterà qui, da me.

Ti aspetto.

Oggi sciopero

Adesione all’appello di Diritto alla Rete contro il DDL Alfano che imbavaglia la Internet italiana.
 
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Ritorni

Ritornare è un pò come arrendersi. Non è una sconfitta ma una resa di fronte alla Vita.
Parti buttandoti ogni cosa alle spalle, perchè per godersi certi momenti bisogna abbandonare tutto ed andare, liberi da ogni peso, paura e pensiero di sconfitta. Bisogna guardare sempre avanti, sempre verso quel punto lontano; lontano si, ma non poi così irraggiungibile.
Ed allora te ne vai: un'ora, un giorno, un mese, il tempo non conta, il tempo non ha un peso. Quello che conta è che ci sia un periodo per te, per andartene via, anche solo con l'immaginazione, sentirti libero e finalmente capace di ogni cosa.
Percorrere chilometri e chilometri per raggiungere una meta rilassante non è un peso, ma quasi una liberazione. Un gettarsi via tutto chilometro dopo chilometro.

Prima la gioia di momenti felici, lontano da tutto.

Poi un pò di tristezza, vedendo quel sole grande tramontare all'orizzonte, mentre tu percorri i chilometri che ti separano dal ritorno a casa, sempre di meno, sempre più veloci. E a mano a mano che la strada si porta via le distanze, ruba anche le emozioni di un'altra stupenda giornata, capace di aiutarti a fare un passo in più, un pò più in là.

Quanto tempo ...

A volte non t'aspetti che succeda, eppure succede.
Pensi che non sia possibile che dopo tutti questi anni certe persone tornino a far capolino nella tua vita; e pensare che ti eri quasi dimenticato di loro, dei loro lineamenti, gesti e modi di fare. Del resto erano poco più che bambini allora.
Ma adesso, come se catapultati di forza nel futuro, sono arrivati fin qui ed è bastato uno sguardo per riconoscerli. Nonostante tutti questi anni, tutti questi cambiamenti e tutte le situazioni che si sono create tra te e loro.
Già, sensazioni forti ed incancellabili; perchè è difficile dimenticare qualcosa di bello, ed è ancor più sorprendente ritrovarselo di nuovo davanti dopo tutto questo tempo ...

Chi di noi ... ?

..... un sasso, una foglia, una porta introvata; di una foglia, di un sasso, una porta. E di tutti i volti dimenticati.
Nudi e soli siamo venuti all'esilio. Nel buio del suo ventre, non conoscevamo il volto di nostra madre; dalla prigione della sua carne siamo venuti nell'indescrivibile e incomunicabile prigione di questa terra.
Chi di noi ha conosciuto suo fratello? Chi di noi ha guardato nel cuore di suo padre? Chi di noi non è rimasto per sempre tarpato dalla prigione? Chi di noi non è per sempre uno sconosciuto e un solitario?

... o perduto, e dal vento compianto, fantasma, ritorna.

Thomas Wolfe

Il tempo

Il tempo ti colora di grigio la barba, ti porta via i tiri ad effetto, le lunghe corse in riva al mare, le scalate verso vette infinite. E tu, intanto, pensi che sia ancora dalla tua parte, che gli anni passano per tutti tranne che per te.
Il lato logico della tua mente sa che non è così, ma il cuore si rifiuta di crederlo. Con un pò di fortuna il tempo avrà pietà di te, ti concederà qualche attimo in più, tarderà ad arrivare e tu potrai goderti quella tua giovane età più a lungo.
Ma per quanto tu t'illuda, sappi che prima o poi tutto questo passerà; la stagione estiva lascierà spazio all'autunno, e ciò che tu considererai "età matura"finirà per apparirti come l'età del declino, come un giro di boa già effettuato ed ora di fronte a te resta solamente l'ultimo tratto da percorrere.
Nulla di ciò che fai ti è dovuto, e così anche per il tempo, che cancella le scie ma non ne scrive mai di nuove, lascia spazio all'immaginazione ed un pò ci illude sul nostro cammino.

Ripensando a quante cose cambiano, un pò mi sorprendo, ma per il resto prendo atto e vado avanti. Del resto, cos'altro potrei fare? Voltarsi è inutile, perchè nulla e nessuno ci torna ciò che è passato; per cui tanto vale guardare avanti e seguire la strada, evitando un'altra volta di sbandare e finire nel fosso.


E con questo post ringrazio tutti, ma proprio tutti, quelli che mi hanno seguito, appoggiato, schiaffeggiato se necessario ed, infine, stupito.
Ringrazio i miei lettori, i miei "commentatori" ma anche tutti quei visitatori che un pò iniziano a farmi paura, quasi a darmi un senso d'importanza che non ho.
Mille post superati ... certo un bel traguardo ... spero che la loro qualità valga quanto il loro numero ...

Un Segreto ... per Te

La Terra ruota intorno alla sua orbita per Te. I flussi ed i riflussi degli oceani sono per Te. Gli uccelli cantano per Te. Il Sole sorge e tramonta per Te. Le stelle appaiono nel cielo per Te. Tutto è per Te: ogni bella cosa che vedi, ogni esperienza meravigliosa che vivi.
Guardati intorno. Niente di tutto quello che ti circonda potrebbe esistere senza di Te.
Non importa chi pensavi di essere.

Gioisci e che la gioia sia con Te.