Pensieri pre-serata
Una volta tanto un cielo limpido sotto cui sentire il calore di un Sole pieno di Vita, pieno di calore, pieno di tutto.
Mi piacerebbe sentire il vento primaverile scompigliarmi i capelli.
Falsità e rispetto
Ogni persona è libera di lasciarsi andare come vuole, è libera di parlare e dire ciò che pensa, è libera di vivere la sua Vita come meglio crede, senza paura, senza vergogna, senza timore per il domani. Ogni persona DEVE vivere nella consapevolezza di essere libera, di guardare avanti e sentirsi realizzata, di fronte agli altri e di fronte a sè stessa.
Ma ogni persona deve avere il rispetto per chi la sta ad ascoltare; ciascuno di noi dovrebbe fermarsi e pensare. Pensare prima di parlare, pensare prima di non poter più tornare indietro.
In ognuno di noi c'è un pò di falsità, perchè ognuno di noi cerca di crearsi la sua piccola maschera per proteggere i propri limiti. Ma c'è chi utilizza questa maschera per creare un infinito cerchio di falsità intorno a sè stesso; falsità che a lungo andare porta alla mancanza di rispetto.
27-02-08
C'era un tempo in cui il Paradiso era vicino alla Terra, e gli uomini vi passavano le giornate e le notti ad ascoltare gli oratori provenienti da tutti gli angoli conosciuti e non. Oratori che parlavano di Bellezze lontane e conosciute ai pochi, Bellezze illuminate di Luce propria.
Erano Bellezze lontane eppure straordinariamente vicine; Bellezze con le quali misurarsi nei giorni che passavano era impossibile dato ciò che riuscivano ad offrire.
Quelli erano i giorni, i mesi, in cui la Felicità era una perfezione rara ma presente, un dono di cui ero partecipe e di cui continuerò sempre ad essere grato. Poche volte nella mia Vita posso dire di avere "palpato" la Felicità, ed in quei giorni l'ho fatto; l'ho fatto credendo che fosse eterno e non sarebbe mai finito. L'ho fatto immaginando che le cose belle potessero, ogni tanto, durare a lungo, durare in eterno. Evidentemente mi sbagliavo.
E quando il sogno finisce ritorna la realtà, ti rapisce e ti porta via. E Tu, umile pastore di fronte alle porte del Paradiso, non puoi fare più nulla. Ormai sei fuori, fuori da quel sogno che ti ha reso Felice, fuori da tutto.
La Felicità, ti prende dentro, ti fa esplodere ogni Emozione e poi, d'un tratto, se ne va. E lascia il vuoto dentro di te.
Chiudo questo post con una canzone, ascoltata per caso ma che mi ha fatto ritornare subito al passato.
Mi hai pensato mai? Sai,giusto ieri
Ti ho vista, camminavi tra i negozi
Quanti ricordi, mi son tornati in mente
Guardando i tuoi capelli
Non pensavo, che
Bastasse così poco, per ricordare
Chi cercavo di dimenticare, da tanto tempo
Per paura di non trovare
Un'altra che mi desse
Quello che mi davi tu, che avevi tu
È stato eterno, senza fiato
Solo un momento, giusto il tempo
Di sentire l’inverno, che ci avvolge stanotte
E ti fa perdere il senso che a volte, sembrava molto più intenso
Molto più bello, molto più forte di questo
E solo quando ritorni, fermo nel tempo,
Trovando la forza che ho perso
(Tu)
Tu così importante, tu così presente, tu così per sempre
(io)
Che mi vesto dei miei limiti, tutto se n’è andato ma restano i brividi
E mi aspettavo,sai?, tutto più facile, è che nessuno ti insegna a ricevere
Forse non serve adesso più chiedere scusa, lo senti questo silenzio che pesa
Non pensavo, che
Bastasse così poco, per ricordare
Chi cercavo di dimenticare, da tanto tempo
Per paura di non trovare
Un'altra che mi desse
Quello che mi davi tu, che avevi tu
Una società fondata sul lavoro
Noi, fin da giovane età, andiamo a scuola e studiamo. In genere il motivo per cui lo facciamo, e continuiamo a farlo fino all'età adulta, è che riteniamo possa inserirci più facilmente nel mondo del lavoro e far sì che noi ci realizziamo con esso o perlomeno apparissimo realizzati. Tutte balle.
D'altronde, nella "nostra" società capitalista, ormai globale, come si attua la realizzaziione di una persona se non attraverso il successo nel proprio lavoro? Qualcuno di voi ha mai pensato di realizzarsi in altro modo? Perchè il desiderio principale dei giovani è diventare calciatore / velina, o comunque famoso, piuttosto che dedicarsi a qualcosa di più importante, tipo migliorare ciò che ci circorda pensando al futuro nostro e degli altri?
Ma il lavoro diventa il punto fondamentale perchè porta riconoscimento sociale e soprattutto danari. Ma di questi soldi, guadagnati con inutili fatiche, che ne facciamo? Li sperperiamo in frivolezze come possono essere un televisore al plasma, un cellulare alla moda, il gadget di ultima generazione, un vestito costoso. Chiamasi consumismo.
Ma questo bisogno che abbiamo di guadagnare e sperperare, secondo me non può essere insito nell'uomo; perciò deve essere necessariamente imposto a noi per mantenere la struttura economica vigente che favorisce un numero esiguo di individui. Infatti, dopo aver passato una Vita a lavorare, ci sentiamo smarriti, senza sapere più che fare, senza più nessun obiettivo preciso.
Siamo sicuri che questa sia la migliore società possibile? Io credo proprio di no.
La Verità
Mi sono guardato a lungo intorno, cercando qualcosa che forse non c'era, non preoccupandomi di guardare vicino a me, negli occhi delle persone che mi circondano, scordendo nei loro gesti qualcosa di utile.
Non ho ancora smesso di sognare e sperare che se c'è veramente qualcosa da scoprire nella mia Vita, qualcosa che sappia rendermi Felice come io vorrei, questo compaia di fronte a me, a portare un pò di Sole fra la nebbia che ricopre il verde prato della mia Vita ...
Thanks to You
Prima o poi accade sempre qualcosa che ci fa tornare indietro con la mente, che fa scorrere i ricordi rapidi e veloci lungo i binari della nostra Vita, lì fa scorrere e li fa tornare a Noi, più forti di prima, con la carica e la voglia di tornare a farci battere, ancora una volta, il Cuore.
Succede, e quando succede non te ne accorgi perchè vivi in uno stato di Pace assoluta con Te stesso, unico protagonista di questo film che ti immagini come il più bello della tua Vita. Ci sei Tu, ed intorno a te coloro che queste Emozioni te le fa vivere, o meglio ancora, te le trasmette. E' fantastico tornare a volare con la mente e con il corpo, tornare ad essere gioiosi e vivi come non mai.
E tutto questo grazie a una, o forse poco più, persone che per te sono veramente importanti.
Terre lontane
Un uomo che con il suo progresso tecnologico riesce a vincere la Natura, padrona incontrastata e custode di terre ampie e ricche di storia. La vince e rende tutto ciò che prima vi dimorava, pochi pezzi ormai abbandonati.
Restano solo i solchi lungo queste terre, ed il silenzo dell'Eterno. Resta solo l'Amore di una Natura che non c'è più.
Neanche più il Sole ha voglia di sorgere su queste terre, rimaste vuote e sole.
Parole da dedicare
non sarà un foglio pieno di frasi che racconterà
di me come di te in fondo di molto poi non cambia
lo stesso cielo, stesso mondo con la stessa rabbia
eh già, vorremmo che potessero tutti sentire
le nostre voci e quello che ognuno vorrebbe dire
dobbiamo dare, qualcosa in mezzo agli altri
dobbiamo stare, uniti ma distanti
anche se spaventati dai giorni che son più brutti
preghiamo per i nostri sogni tutte le notti
tutte le notti nei nostri sogni c'è un po' di realtà
abbiamo negli occhi la luce della libertà
aldilà delle montagne, dei fiumi, dei mari
restiamo ciò che siamo semplicemente esseri umani
semplicemente qualcosa di stupendo,
qualcosa di orrendo, qualcosa che a volte non comprendo
Ma so che c'è qualcuno che mi sta ascoltando
e so che lassù qualcuno sta guardando proprio me
E se lo sta facendo ci sarà un perchè
Forse è utile dire ciò che si prova inutile
Cercare una parola nuova per descrivere
il momento in cui so vivere meglio, inutile
aspettare che ci arrivi un segno utile
l'impegno cos'è se non cercare di essere degno
per questa vita è normale voler dare il meglio
desideriamo ciò che è inutile dicendo "voglio"
non sorridiamo se non l'abbiamo dicendo "muoio"
leggo un foglio con delle frasi che non ricordo
se scritte da me o scritte da te che importa in fondo
sotto lo stesso cielo, stessa rabbia, stesso mondo
lo stesso modo di dimenticare in un secondo
o di guardare sempre indietro ogni singolo giorno
finchè non è il nostro turno non saremo di ritono
dal viaggio che ci tiene in pugno e che ci rende simili
tutti con la stessa paura di essere inutili
Se hai parole da dedicarmi sono qui ora
ad ascoltarle prima di allontanarmi
le mie parole avranno il tuo sapore
ogni giorno di più ed ogni giorno avrò più calore
per ogni singolo uomo esiste un sole
che nasce con te e ti sorride quando muore
dobbiamo solo dare il nostro amore a chi lo vuole
stare in pace anche se non si è dove ci piace
capire se è il momento di parlarsi sotto voce
fuori c'è luce, poi buio, poi ancora luce
tutto quanto accade in modo rapido e veloce
tutto quanto accade in modo così naturale
a volte ci fa star bene, a volte ci fa star male
e vale la pena di evadere
senza avere regole come le favole
senza la paura di sentirsi inutile
Rallenta
Si possono costruire grandi progetto partendo dai mattoni più semplici. Per diventare grandi bisogna capire anche questo, bisogna essere in grado di stupire se stessi cercando l'umiltà nelle cose che facciamo, perchè voler ambire alle grandi cose vuol anche dire sapersi mettere in gioco e saper partire dal basso, senza voler protendere tutto e subito.
E non è facile: anzi, è la cosa più difficile quando si cerca di arrivare lontano; difficile perchè ci si sente inferiori a tutto e tutti, difficile perchè non si riesce nel propri intenti.
Eppure, riuscire a mettere un piede dopo l'altro nella propria camminata, vuol dire riconoscere i propri limiti e saper di voler arrivare lontano, senza fretta, senza buttare via ciò che si ottiene. Con calma e determinazione si può arrivare molto lontano; iniziare ascoltando il proprio Cuore, i battiti delle proprie Emozioni aiuta sicuramente.
Il vecchio ed il giovane
Il passato bussa alla porta del presente chiedendogli cosa mai stia succedendo, cosa sia cambiato, ma soprattutto dove siano finite le Emozioni che l'hanno fatto grande. E' come un vecchio maestro che incontra il giovane allievo e gli domanda come mai tutto sia cambiato, come mai ci sia stato il progresso del tempo e la crescita dell'uomo; e l'allievo, troppo giovane e pieno di idee, non ha tempo di fermarsi a riflettere e dare una risposta a questa domanda, forse anche domandandosi quale senso possa avere cercarne una risposta.
Non si accorge del tempo che passa, non si accorge di quello che cambia, pensa solo ad andare avanti, pensa solo a rincorrere i propri sogni. Forse è tempo per lui di fermarsi a riflettere.
Mai fermarsi
Non è forse vero che uscire dalla nebbia e ritrovarsi fra la Luce ci ridà forza e voglia di continuare?
Si, è vero. E' vero nel momento in cui si è convinti dei propri mezzi e dei propri risultati finora ottenuti. Ma è anche in questo stesso momento che occorre mantenere la testa alta e continuare a guardarsi intorno, abbassare la mira vorrebbe dire smettere di migliare, smettere di guardare avanti alla ricerca di nuovi orizzonti, ma soprattutto smettere di sognare e sperare nei cambiamenti.
Tutto questo per dire che, quando ci si sente felici, non si deve fermarsi a riposare troppo sicuri di se stessi; ma anzi bisogna dare ancora di più, per dimostrare di valere quello che si è, e tutto quello che si può ancora ottenere.
I sogni, i risultati, i successi, non si fermano alla prima vittoria: devono continuare fino all'ultima sconfitta accettabile.
Nuovi Cancelli
Titubante e sicuramente insicuro di me stesso e delle mie possibilità mi sono avvicinato a quell'alto e possente cancello, più che sicuro che non sarebbe successo nulla, anzi convinto che sarebbe rimasto immobile, con me fermo a guardarlo dal basso verso l'alto. Eppure, in una manciata di pochi secondi, lo scenario è cambiato lasciando trapelare una Luce carica di vitalità e nuova linfa. Quel cancello, così austero ai più, si è aperto lasciandomi vedere sotto nuovi occhi e nuovi modi di percepire le Emozioni quel Mondo fino a ieri grigio e forse temuto.
Sul finire di questa giornata, posso sedermi assaporando un pasto caldo e gustandomi il piacere della tranquillità e della pace interiore, convinto che domani è un altro giorno e che questa morbidezza durerà poco. Ma sicuro che questa sarà una nottata di sogni felici, ogni tanto succede anche questo.
Torneremo
Succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.
Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, anche se a volte fanno male.
Nient'altro
che ti cadono dagli occhi, ti scendono sul viso
e terminano sulle tue labbra.
Quando non riesci a respirare,
quando urli, quando non ce la fai più.
Quando cerchi di buttare fuori tutto,
quando esce.
Quelle lacrime vere, che non sentivi da un po'
che ti si spezza la voce e le parole non hanno senso,
ti da più quell'abbraccio che 1000 parole.
Quel bacio sulla fronte e quelle lacrime
che scendono dai tuoi e dai suoi occhi.
E i continui singhiozzi, che non risolvono niente.
Quelle urla che non finiscono sempre più forti,
fino a quando non ce la fai più esplodi.
Ma è servito. Tanto.
... tutto sommato ...
Nulla di nuovo o di sensazionale ma sicuramente più soft rispetto ai giorni precedenti, dove sembrava che sopra di me vi fossero solamente nuvoloni carichi di pioggia. Grazie al cielo posso dire che il (seppur poco ma almeno presente) Sole di oggi ha spazzato via buona parte di quelle nubi facendo tornare un pò di Luce.
Restano comunque i dubbi di una settimana tra le nubi, ma almeno ora c'è il weekend per rilassarmi e pensare ad altro. O magari semplicemente per trovare le parole adatte, da dire nel momento adatto; in quel momento in cui tutte le carte saranno in tavola e tornare indietro non sarà più possibile, se non con un'ultima, difficile, possibilità.
Mi piacerebbe ritrovarmi qui, tra qualche giorno, e poter dire di avercela fatta: poter dire di aver superato le paure e raggiunto un'isola Felice. Vorrei ma non so. Vorrei ma non so se tutto questo è possibile, di fronte ai tanti dubbi che mi si presentano davanti, di fronte alla voglia di "quella certezza" che non trovo.
Se c'è un punto di svolta, è vicino. Ma riuscirò a svoltare in tempo?
Thinkin'
Penso che niente è per sempre, che tutto quello che ho adesso domani potrebbe non esserci più, che tutte le amicizie che per ora sono così importanti, un domani spariranno.
Penso al fatto che siamo in una condizione di equilibrio talmente debole che con un soffio possiamo cadere giù, e il giorno dopo risalire.
E' proprio strana la Vita, le persone che ti stanno più vicine il giorno dopo sono i tuoi peggiori nemici, quelle che odi, e allo stesso tempo quelle che, nel momento di difficoltà, ti stanno vicini.
La confusione non è più tanto un incognita.
Follia (n° 2) ?
Non ci sono più con la testa.
Dico sul serio, e mi dispiace.
In questi giorni me ne succedono di tutti i colori, siano essi caldi, freddi o grigi. Ce n'è per tutti i gusti. Avrei voglia di prendere, staccare la spina e sostituire i pezzi della mia Vita che non funzionano come vorrei. Ma purtroppo non siamo macchine, e non è così semplice trovare le risposte che cerchiamo e risolvere i nostri problemi.
Ci son ben peggiori pene da superare ad affrontare per arrivare a ciò che vogliamo.
E spesso fra noi ed i nostri "voleri" c'è una nebbia fitta fitta, quasi invalicabile. Mi domando se riuscirò a farcela ...
Follia?
Ma tu continuui a voler mostrare a te stesso ed agli altri, chi sei, o forse chi non sei; nell'illussione che un giorno arriverai a diventare chi vuoi essere, nella consapevolezza che c'è un limite (forse) ad ogni cosa e che ciò che cerchiamo sta dietro all'angolo. Basta svoltarlo.
No, non è così. Quello che cerchiamo non si trova dietro ad un angolo. Quello che cerchiamo è solamente l'illusione di volere qualcosa, un desiderio dentro di noi, un desiderio che non riusciamo a vedere perchè ormai troppo lontano. Quante volte ci troviamo con il dubbio di non sapere cosa fare, eppure dobbiamo scegliere. Vorremmo voltare l'angolo e trovare la risposta, eppure ci accorgiamo che continuare a cercare è inutile: è allora che scopri che ci sono momenti in cui devi riuscire a trovare qualcosa dentro di Te, e non al di fuori di Te; inizi a pensare a cosa vuoi veramente, e neanche ti meravigli quando ti accorgi che, in effetti, non sai cosa vuoi veramente. L'incertezza ti accompagna perennemente, e tu neanche te ne accorgi: troppo preso a cercare qualcosa intorno a te, anche solo una risposta, quella risposta che potrebbe cambiarti.
Come Back
Però penso che, a volte, ci capiti di avere l'occasione per sistemare il passato, magari anche solo per mettersi il Cuore in pace e tornare a sorridere; personalmente, credo sia importante riuscire a volgere per un altra volta il proprio sguardo indietro, in un ultimo tentativo di creare un bel clima dal quale ricominciare. O, magari, dal quale semplicemente continuare.
Non sempre è possibile sistemare gli errori e guarire le ferite. Non sempre, è vero, ma quanto meno si può cercare di migliorare quelle cose che per Noi contano davvero, quelle cose che ogni giorno ci fanno tornare indietro e rimpiangere le parole ed i gesti di quegli attimi.
Vorrei riuscirci anche io, davvero.
Occhi azzurri
Esistono sguardi intensi, fatti di un azzurro limpido e fresco, che ti penetrano dentro l'anima e rubano il Cuore, incapace di opporsi a tanta bellezza e semplicità; semplicità di chi Vive la Vita un passo alla volta, seguendo le orme di chi lo precede ma, non per questo, cercando nuove vie da esplorare.
Sono gli occhi di chi dalla Vita si aspetta molto di più di quello che gli viene promesso, sono le Emozioni di uno sguardo sognatore che guarda al futuro con la voglia di Viverlo, con la voglia di andare avanti sempre e comunque, e poco importa degli ostacoli che si frappongono fra Lei e la Vita.
Molte volte ci si ferma a cercare qualcosa, troppo tardi ci si accorge di averlo sempre avuto al proprio fianco.



