... vivere ...

il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te

2007

Quello che fra poche ora finirà, è stato un anno intenso, per me.
E' iniziato con la filosofia "anno nuovo, vita nuova", nel vero senso della parola: il 2 gennaio è iniziato un nuovo lavoro; più che altro una nuova Vita. La scuola, divenuta ormai un ricordo, messa da parte per fare spazio ad una nuova Vita, fatta di lavoro, e per fortuna di un lavoro che mi permette di conoscere ogni giorno cose nuove di un mondo che mi ha sempre affascinato, oltre a permettermi di stare sempre a contatto con persone fantastiche. E questo è molto importante, perchè ti da la voglia di alzarti la mattina e dare il massimo.
L'anno non era iniziato nel migliore dei modi, inizialmente, un pò spaesato, faticavo a trovare una mia posizione che mi permettesse di essere sereno, ma poi le cose sono andate via via migliorando.
Dal lavoro alla Vita: un anno complicato questo, dove sono arrivato a sentire la mancanza di una persona speciale, una persona che non potrò mai dimenticare per tutto ciò che mi ha dato, che mi ha insegnato e che mi ha permesso di Vivere. Una persona che continuo, ancora oggi, a portare nel mio Cuore, ma che questo 2007 ha allontanato da me.
A volte mi domando se le cose non avessero potuto andare diversamente, immaginandomi di essere ancora qui a sorridere con Lei al mio fianco. Trovare la risposta non è facile, capire il Destino e il perchè le cose accadano ancora meno. Quella dolcezza che solo Lei riusciva a tirarmi fuori sembra quasi essere intrappolata, e ci sono momenti in cui rimpiango il ricordo di quegli attimi trascorsi con Lei.
Ma giunge un momento in cui capisci che bisogna anche guardare avanti, per non andare a scontrarti con nuovi ostacoli nella tua Vita.
Gli Amici, quelli con la "A" maiuscola, sono stati sempre presenti dal primo all'ultimo giorno, e così mi auguro che continui ad essere. Le avventure sono state infinite: dalla notte di pasqua / pasquetta passatta attorno ad un fuoco al campeggio a Lignano di questa estate, passando per centinaia di altre piccole Emozioni, notti insonni ed attimi passati a divertirsi. Insomma, un anno che è stato vissuto nel pieno della nostra età, un età che ci permette ancora di goderci le bellezze della Vita.
Quest'anno è stato anche l'anno delle nuove amicizie, quelle amicizie nate per caso e forse un pò per gioco, e che ormai si stanno consolidando sempre di più. Amicizie nate in un mercoledì qualsiasi al cinema ed ancora vive.
E' stato l'anno della macchina nuova, ma è stato, soprattutto, l'anno in cui qualcuno mi ha dato la possibilità di dimostrare ancora qualcosa a me stesso e agli altri: l'anno in cui mi è stata offerta l'occasione di ritornare a giocare, ecco allora che è iniziata la nuova avventura del calcio a cinque; tra mille difficoltà ed insuccessi ma con la sempre accesa voglia di giocare e dimostrare qualcosa.
E poi una nuova creatura, piccola piccola, ha bussato al mio Cuore. Lei che, col suo sorriso sempre acceso e gli occhioni azzurri, ha saputo entrare nel mio Cuore, nella speranza che possa non uscire mai. Un nuovo piccolo angelo al mio fianco.
In definitiva, posso solamente ringraziare tutti coloro che in questo 2007 mi sono stati vicini, mi hanno regalato anche un solo sorriso, per pochi attimi, perchè l'importante non è quanto ti diverti e quanto a lungo lo fai, ma l'importante è farlo e stare bene. L'importante è riuscire a trovare un momento per essere felici, per riuscire a ricaricare un pò le batterie prima di ripartire verso nuove mete.
E mi auguro che il nuovo anno inizi al meglio, e che mi dia la possibilità di dimostrare qualcosa a me stesso ed agli altri; nuove mete mi attendono, nella speranza di essere in grado di raggiungerle.
Ed ora che ci avviciniamo al tramonto di quest'anno, vi saluto e vi auguro una Buona Fine ... per un Ottimo Inizio!

Voglio un mondo nuovo

Ti alzi la mattina e ti rendi conto di come non sia rimasto nulla fra le tue mani, gelide e vuote come una notte d'inverno, senza il soffio del vento, quando tutto tace silenzioso.
E c'è chi, nonostante tutto questo, continua a strapparti via quanto possibile, non riuscendo a fermarsi perchè abituato a viaggiare in unica direzione, senza mai avere avuto gli ostacoli necessari a fermarlo. Ma io sono stufo, stufo di farmi portare i sogni di un mondo migliore, dove il protagonista sei Tu, e non ciò che ti circonda. Se la mente viaggia a mille, non è lo stesso per il corpo, fermo ed immobile sempre nello stesso posto, come se nulla potesse mai cambiare, come se il destino sia quello di rimanere qui.
Sempre gli stessi.
Ma c'è chi vuole cambiare, c'è chi vorrebbe un mondo migliore in cui alzarsi la mattina ed accorgersi che fra le mani c'è qualcosa, quel qualcosa conquistato con il rispetto.

Cambiamenti

Non sai mai cosa può accaderti tra qualche attimo, cerchi di startene lì e viverti il momento che il Presente ti concede, consapevole che di lì a poco qualcosa potrà cambiare, eppure non sai e non puoi prevedere cosa accadrà.
Certe volte ti stupisci, perfino, della calma con cui attendi ed accetti l'accadere delle cose, rendendoti, fin troppo, consapevole di come Tu sia solamente una spettatore di questo show messo in piedi dal tuo Destino. Ed è quasi magia quando ti accorgi, ancora una volta, che il sorriso di poche persone valga più di mille oggetti firmati, di regali costosi e qualsiasi forma di denaro.
E quando arriverà il momento in cui quei sorrisi si spegneranno, ti chiederai se forse è anche un pò colpa tua; magari troppo poco attendo ai cambiamenti negli animi di chi ti circonda, magari semplicemente troppo preso per accorgerti di cosa stai veramente perdendo, molto più di semplice sorriso.
Non sono i tuoi occhi, ma bensì il tuo Cuore, a mostrarti come ci siano cambiamenti radicali in ciò che Ti circonda, nella Luce che a poco a poco è cambiata intorno a Te, nello scorrere delle tue giornate. Se la Magia è meravigliosa quando è Viva, quando la senti scorrere dentro di Te, è una vera morte accorgerti che si spegne. E che Tu ormai non puoi più nulla, forse giunto troppo tardi per mettere un freno a tutto.
Gli occhi sono fatti per guardare ed accorgersi dei cambiamenti, eppure il più delle volte sono inutili se non si decide a guardare la Vita anche con il Cuore.

"Nei Nostri Luoghi"

Le serrande chiuse dal tempo e noi
Nei tuoi occhi i gesti nascosti e poi.

Rami secchi e dietro i cancelli noi
L’innocenza è chiudere gli occhi e poi.

Dammi un po’ di te
La parte più dolce
Prendi un po’ di me
Respira più forte.


Facevamo un gioco da grandi noi.
Giocavamo a prendere il vento e poi.

Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi.

Quei segreti chiusi d’inverno e poi
Le paure, il tempo là fuori e noi.

Che viviamo un giorno da grandi noi.
Sapevamo prendere il vento e poi.

Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
(Nei nostri luoghi e nei ricordi)
Mentre incolli quelle immagini
(Nei nostri luoghi e nei ricordi)
Mentre cerchi sogni che oggi non bastano più
(Nei nostri luoghi e nei ricordi)
Nei nostri luoghi e nei ricordi
(Nei nostri luoghi e nei ricordi).

Ritorno alla normalità

Eccomi qui, dopo otto ore lavorative ... eh già! Io sono uno dei "fortunati" che oggi sono andati a lavorare. Ed è stato proprio questo ritorno alla normalità ad indurmi su alcune riflessioni:

Mass Media che innondano le case con pubblicità quasi commoventi che ti spingono con i loro messaggi subliminali a dire: " Ma si … è Natale, una volta l’anno si puo’ fare uno strappo alla regola. "
La gente sempre più frenetica che svaligia senza senso ne cognizione i negozi decorati da poveri abeti strappati alla terra. Le luci gialle e le canzoni Natalizie creano un atmosfera magica ovunque si vada, dai negozi a qualsiasi forma di locale pubblico o abitazione.
Il tutto in attesa della Vigilia di Natale, che colma con la Mezzanotte, quando scatta la prassi auguri, gente che augura Buon Natale a chiunque, sorrisi vari, abbracci infiniti, gente che durante l’anno non vedi mai eppure ora è lì, a stringerti la mano ed a darti qualche bacio; gente che, quando eri solo, quando ti sentivi escluso, quando forse avevi bisogno di parlare con qualcuno non c'era, come invece ora c'è.
Poi arriva il tour dei pranzi-cene. Come se oggigiorno non fosse sempre Natale, mangiamo ci abbuffiamo, brindiamo e per cosa? Sono duemila anni che ripetiamo lo stesso identico pranzo, i piatti disposti nella stessa posizione, persino le olive se provate a contarle sono lo stesso identico numero dell’anno prima. Parenti premurosi che aspettano quel giorno per saziare la propria fame di notizie: " Beh … come stai? Che lavoro fai? La tua ragazza? Quando vi sposate? "
Che figata il Natale, ma poi passa e si ritorna alla normalità. Nessuno ti saluta, nessuno ti sorride, nessuno ti chiede come stai. Io sono stanco, forse sono cresciuto, i miei occhi trasportano al mio cervello immagini diverse, diverse da quando ero bambino. Allora pensavo veramente che qualcuno mi voleva bene, adesso invece vedo una realtà cinica e disarmante. Ora vedo la dura e fredda realtà, sono tutti schiavi del Natale, del marketing, della pubblicità, sono tutti burattini nell’onda di un segnale asincrono prodotto per schematizzare l’essenza della vita.
Secondo me siamo immersi tutti in Matrix e la cosa più grave e che qui nessun Morfeus, ne nessuna Trinity ci offrirà mai la pillola per poterne uscire.
E pensare che fino a ieri ancora credevo un pò alla Magia del Natale, ma il ritorno alla realtà è sempre nudo e crudo.

La gioia del Natale

Si ride, si scherza, si gioca, a volte si litiga, ma il bello del Natale è che si sta tutti insieme.
Per chi è fiero di riuscire a mantenere vivi certi legami il Natale è un bel giorno di Festa da trascorrere con i parenti, almeno una volta l'anno è bello riuscire a ritrovarsi tutti intorno ad una tavola e godersi, insieme, l'allegria di questa Festa.
Sarebbe ancora più bello riuscire a vivere queste emozioni in più parentesi durante l'anno, ma purtroppo ciò è divenuto assai difficile in una società che corre sempre di più. Forse, però, questo ci aiuta a gustare ancora di più la gioia del Natale.
Ecco allora che questa mattina ti alzi e ti svegli con un sorriso sulle labbra, ricordando gli attimi di ieri, a volte buffi perfino; attimi di una giornata vissuta a ridere, giocare, rimanendo uniti e mangiando, si soprattutto mangiando! Ed ecco allora che ti rendi anche conto di essere parecchio gonfio, ma cosa importa, Natale è una volta solo all'anno, va vissuto e va amato, con tutti i suoi pregi ed i suoi difetti.
Non sempre, ma a volta la Magia del Natale riesce davvero a scaldarci il Cuore.

Buon Natale

Auguro a Tutti Voi di passare un Felice Natale, ricco di gioie ed allegrie!
Sperando che possa essere non solo una parentesi positiva nella Vostra Vita ma anche un punto di riferimento per tutti gli altri giorni dell'anno!


Buon Natale a Tutti!!!

Umiltà

Sempre di più mi rendo conto di come la semplicità e l'umiltà siano valori da riscoprire, giorno per giorno.
Ho visto le facce tristi di chi sta passando un brutto periodo, ritornare serene grazie ad sorriso sincero di una persona cara; la voglia di fare del Bene agli altri, con le poche "armi" che ci sono concesse è assai gratificante.
La ricerca della complessità nelle cose che facciamo, spesso e volentieri finisce per rovinare il "gesto", facendolo diventare, quasi, una forzatura di noi stessi. Non ci rendiamo conto di come essere Noi, e semplicemente Noi, sia una forza Unica su cui bisognerebbe fare affidamento, la Nostra semplicità per fare grandi cose.
E' come in un gruppo. Se si vuole creare la stabilità di un gruppo bisogna rimanere umili. Rimanere come siamo: non si deve cambiare o diventare un altra persona, dobbiamo rimanere Noi, con la nostra semplicità e umiltà. Fin troppe volte ci facciamo condizionare da ciò che succedere, senza riuscire a fermarci e guardarci intorno, capire chi siamo e cosa possiamo fare. E, a volte, bisogna anche avere il coraggio di ammettere di non essere all'altezza.
Io credo che l'Umiltà sia un dono che ci è stato dato per permetterci di rimanere Noi, così come siamo; eppure fin troppe volte siamo disposti a tirarla fuori, un pò per paura, un pò per orgoglio, troppo fieri di voler sempre dimostrare qualcosa di più.
L'Umiltà va riscoperta in ognuno di Noi.

Una bella serata

La gioia di trascorrere una serata tranquilla, fatta di piccole e semplici cose, è qualcosa che non si può immaginare se non la si vive. Fin troppo abituati agli sballi, al voler sempre superare sè stessi, a volte la cosa più gratificante è rimanere umili.
L'ultimo week-end prima del Natale, gli ultimi attimi per fare gli auguri alla persone che senti più vicine, donare loro un piccolo fiore ed un sorriso di affetto, donare a loro qualcosa che dal tuo cuore vada al loro.
Manca poco al Natale e ti accorgi di come intorno a te ci sia chi, ogni giorno che passa, sente il bisogno di trasmetterti il Bene che ti vuole, così come Tu vorresti riuscire a fare, ma spesso è difficile mettere da parte tutto il nostro Orgoglio per dimostrare le cose che vorresti.
Intanto, ti accontenti di essere riuscito a regalare un sorriso. Un sorriso che, in fondo in fondo, vuol dire più di mille gesti e mille parole; qualcosa che sempre più raramente riusciamo a regalare nella quotidianità della nostra Vita. Ancora una volta voglio ringraziare chi ieri sera mi ha permesso di passare una bella serata, di stare bene, ma sopratutto di sperare che ce ne siano ancora molte come quelle di ieri. Serate dove ti accorgi della semplicità della gente, una rarità che molti preferiscono mascherare.

Strade diverse

Nella Vita arriva sempre il momento in cui inizi a camminare con le tue gambe, non c'è un momento preciso o un attimo particolare che ti dice "vai, tocca a te", semplicemente accade.
Nasci e cresci aiutato da altre persone che ti vogliono bene, ti circondano e ti donano il loro Amore, affinchè, un giorno, tu possa fare altrettanto.
Io credo, e corregetemi se sbaglio, che il Destino non sai mai cosa abbia in programma per Te, te ne accorgi solamente quanto stai vivendo la cosa; quando ti guardi intorno e dici "ecco, sta accadendo". E il bello della Vita è proprio questo: la sponteneità con cui le cose accadono, la loro semplicità e allo stesso tempo fragilità. Non esistono Emozioni che ci accompagnano per sempre, alcune migliorano diventando qualcosa di più grande, altre invece cambiano, mutano, si trasformano, è tutto un processo irreversibile di cui noi siamo spettatori.
Ma il bello è proprio questo.
Se tutto rimanesse sempre perfetto come lo vorremmo, quali stimoli avremo dalla nostra Vita? Quali sarebbero i ricordi che continueremo a portare dentro di Noi, perchè speciali e magici? Sarebbe tutto talmente uguale e costante che non ci accorgeremo più delle cose belle che Viviamo.
Il bello è Vivere, Vivere attimo dopo attimo, non pensando a ciò che sarà, ricordando ciò che è stato, ma vivendo seguendo il nostro presente, seguendo la nostra voglia di stare bene, con gli altri ma con sè stessi, in primis.
Non c'è gioia migliore che stare bene quando si sta insieme con sè stessi, non c'è Emozione più grande che rispettare il sorriso delle persone a cui vogliamo bene.
Ognuno di noi, io credo, è destinato a seguire la propria strada, nel bene che egli vuole a sè stesso e agli altri.

Ci siamo

Ormai ci siamo.
Luci accese e via. Accantonato il lavoro e le problematiche ad esso correlate, mi appresto a 5 giorni di relax e divertimento (o almeno queste sono le speranze).
Oggi è stata una di quelle giornate pre-Natale, in cui c'è quell'aria di Festa che aleggia intorno a Noi, sul lavoro ma anche fuori; una giornata in cui riesci a scorgere nel viso della gente un sorriso sincero, pulito e sereno, il sorriso di chi si avvicina al Natale e ne vive la Magia.
C'è chi vede nel Natale l'occasione per essere più buoni, per riavvicinarsi a chi si sente lontano, per fare un dono speciale a chi si vuole bene. Ma il Natale è anche Vivere l'attesa della Notte Magica, che faccia freddo oppure no, ci sarà sempre un sorriso o un abbraccio a scaldarci: è la voglia di stare bene, di stare insieme, di trovare un angolo di serenità, quella stessa serenità che cerchiamo tutti noi.
Ultimamente finisco per conoscere persone nuove che mi stanno regalando veramente belle Emozioni, e magari loro non si accorgono neppure di questo, però il bello è che, nonostante tutto, il loro pensiero ci sia sempre.
Mi auguro di Cuore di Vivere al meglio questo ultimo week-end prima del Natale, così da poterlo trascorrere con Gioia e serenità, ed auguro a tutti Voi la stessa cosa.
Ormai ci siamo, il Natale è alle porte di tutti ... lasciatelo entrare ...

Soli

Mi domando chi ci sarà a tenderci una mano nel momento della caduta, ora che ci sentiamo soli, poco prima di cadere. Ma non è una vera caduta, non viene da un momento di tristezza o delusione; no, è qualcosa che matura a poco a poco. E' una lenta, lunga, camminata verso una discesa. E Tu sei lì, alla ricerca di "quel" appiglio che ti tiri su.
Non è che le cose vadino male, semplicemente sembra che stiano prendendo questa strada; e che Tu lo voglia a no, non riesci a metterti in mezzo nel tentativo di fermare questa pazzesca camminata.
Lo scorrere, lento, del tempo, è continuo e silenzioso, davanti a noi che siamo semplici spettatori di Vita che scorre silente, in armonia con le nostre Emozioni, così Uniche, così Rare, e forse proprio per questo, così poco notate.
Sembriamo animali notturni, scuri ed invisibili, che ci muoviamo nell'ombra di chi ci circonda.
Soli, nel lungo silenzio della Notte.

Disperazione

Sei lì, seduto a guardare grigie macchine che scorrono davanti a te.
Strade senza fine, delimitate da chi vuole decidere per Te; da chi, per te, decide dove devi andare, quale strada devi seguire. Mura alte ed invalicabili che delineano il tuo cammino verso una destinazione che non sai neanche più tu dov'è.
Non c'è più tutta quella forza di lottare e di combattere, eppure è ora che deve uscire. Arriva un momento in cui ti accorgi di come scendere è possibile, ma mai quanto tentare di risalire da dove sei ora.
Spesso, sempre e comunque, solo. Contro le mille avversità che ti accorgi ti vengono incontro, ostacoli invisibili che si frappongono tra Te e la tua meta.
Arriva sempre un momento come questo, un momento di disperazione più totale, dove non sappiamo più dove andare, chi o cosa seguire; è ora che giunge il momento di alzare la testa e dimostrare a tutti quanto siamo forti.

Dubbi

E' stupido fermarsi a perdere tempo quando si è convinti di ciò che facciamo, eppure viviamo nell'incertezza dei nostri gesti; convinti che bisogni sempre e comunque riflettere prima di agire, quasi un monito di fronte alla Vita, che scorre troppo in fretta per noi che vorremmo starle dietro a lungo.
Esitiamo prima di agire, quasi come una protezione verso un futuro incerto e fin troppo misteriorioso; orizzonti poco delineati davanti a noi rendono tutto sfocato ed indecifrabile.
Sogni per giorni e giorni di Vivere quel "domani" speciale, probabilmente una realizzazione di tutto un percorso che ti sei costruito nei giorni, nei mesi, negli anni. Eppure quando arriva non sai cosa fare, non sai come comportarti: inizi a temere per quel futuro che ti si presenta come un bivio senza indicazioni, mille dubbi e perplessità ti fanno fermare a pensare. Pensare a dove andare, chi ascoltare e chi seguire.
Sogni di un domani che è già qui, arrivato troppo in fretta, ora che il calar della Notte ti pone dubbi ed incertezze. Gli ostacoli son fatti per essere superati, prima uno e poi l'altro; e così sarà, anche questa volta.

Sconfitte

La Vita è una perenne sconfitta, dove noi possiamo solamente cercare di rimanere a galla e rischiare, giorno dopo giorno, di cadere sempre più in giù.
Fin da quando ero piccolo ho imparato a lottare per non cadere giù, troppo spesso sospinto verso il basso da chi pensa di essere superiore; lottare vuol dire stringere i denti ed andare avanti contro tutto e tutti, anche di fronte al baratro che sembra incombente.
Lottare significa sentirsi solo e messo di fronte a tutti, senza alcuna difesa a farti da scudo. Ci sei tu e la tua voglia di andare avanti, fregandotene di chi ti circonda ed ha sempre le parole giuste per buttarti giù.
Quando uno è superiore non ci sono limiti, i gesti e la parole diventano armi contundenti da cui difendersi non ha più senso: tutto è nullo in confronto.
E tu sei lì. Semplicemente tu. Ad immaginare il momento in cui la gente che ora ti sospinge verso il fondo avrà bisogno di te, ti chiederà aiuto, perchè, in fondo, sono loro ad avere bisogno di te; non è il contrario.
Il Rispetto verso gli altri, è qualcosa che a molti è sconosciuto mentre a pochi è concesso; e a chi è concesso finisce per trasformarsi in un odio verso noi stessi, perchè incapaci di affrontare le avversità, troppo "giusti" per cercare lo scontro.
Sta di fatto che, negli anni, sono cresciuto maturando esperienze negative che mi hanno insegnato chi sono e quali sono i miei limiti. Mi rendo conto, ora come ora, di come le lotte, le vittorie ed i successi, tutti accompagnati da giorni di dolore e sofferenze, siano spesso inutili, se poi nel tuo cammino incontri nuova gente disposta a metterti in mezzo al cerchio ad esaminarti. Tu diventi un gioco da smontare, rimontare, e da far funzionare. Ma spesso le molle sono destinate a rompersi, e poi il gioco non funziona più ...
Guardo fuori dalla finestra e mi immagino come possa essere fredda l'aria là fuori, qui che tutto è caldo come un fuoco e gli animi sono accesi come candele in inverno.
Mi accorgo, ancora una volta, di come la Vita non sia una merda, però è piena di sconfitte, una dopo l'altra, senza interruzioni. Ed è inutile cercare di farla da padroni, tanto l'ignoranza si combatte solo con altra ignoranza, e quindi non vale la pena cercare di combattere; in fondo in fondo sei forse tu quello che è superiore. Nessuno merita di portarci via i nostri piccoli successi in questo mare di eterne sconfitte.

Sogni

A volte immagini che i sogni siano dietro l'angolo, ad aspettare che tu trovi il coraggio di affrontarli e Viverli; spesso e volentieri trovi quella "forza" per affrontare l'ignoto, svolti l'angolo e ti trovi davanti a te un'insieme infinito di luci e suoni, e ti rendi conto che finalmente i tuoi sogni si stanno realizzando.
Sorridi e riesci a sentire il suono del vento che ti scompiglia i capelli, mentre corri felice. Si, felice. Felice perchè senza pensieri, perchè finalmente senti la realizzazione di desideri remoti, o forse semplicemente la concretezza di emozioni che pensavi fossero destinate a morire dentro di Te.
Un'esplosione di Vita ti riempi il Cuore, e neanche ti accorgi di chi ti sta intorno. Ci sei Tu e i tuoi Sogni. E basta, niente e nessuno può metterti su una strada differente, ora che l'hai trovata.
Mi domando quanti di noi riescano, nel corso della loro Vita, a trovare questa strada, a svoltare l'angolo che conduce verso il vicolo dove si trova la concretezza dei nostri desideri. Chi per gioco e chi per monotonia, riesce a trovare la forza ed il coraggio del rischio dell'ignoto: non sai mai veramente cosa possa accadere, spesso ti capita di Vivere quel "qualcosa di magico" e a volte ti capita, invece, di rimanere deluso e cadere ancora più in basso.
Io ho sempre pensato che bisogni rischiare, qualora la possibile vittoria abbia un gusto ben più piacevole di una possibile sconfitta: crederci fino in fondo.
Eppure, pensare ed agire sono veramente due parole completamente differenti. E' difficile riuscire a rischiare quando i gioco ci sono i sentimenti, è difficile riuscire a lottare quando ti senti solo, è difficile ma spesso bisogna farlo, per correre verso quei Sogni che vogliamo realizzare ma che sono così lontani da noi. Bisogna correre, correre e dimenticare tutto quello che ci sta intorno, guardare a quella meta senza tanti dubbi o perplessità. Ma soprattutto bisogna credere anche nell'impossibile.

Ali

Ho bruciato le mie ali di farfalla bianca, inseguendo una Luce che non è in questa terra, e vetri di duro cristallo ...
Sono ferite implacabili sul mio essere intero. Eppure il pensiero è Vivo.
La pietà del vento, essa sola, cattura l'ultimo lampo di speranza, cenere pallida perduta nella vastità del tempo.
Ho raccolto i miei pensieri leggeri ed ho aperto la finestra al mondo: libertà senza confini, ed un'alba dal sapore di pesca accende il nero-blu della notte. Appendo una laterna in cielo. Un palpito d'argento e via.
Spicco il volo!

Aria di festa

Gente che cammina sotto quei freddi portici, avvolta da calde sciarpe e cappotti pesanti. Cammina alla ricerca della novità, di quel particolare che possa strappare un sorriso, un pò per noi stessi, un pò per gli altri.
Vetrine arricchite in ogni dove da colori, luci, suoni e quel "pizzico di magia", che non è altro che la voglia di Festa che aleggia in ognuno di noi. Un piccolo sorriso strappato ad una giovane ragazza in un bar, un regalo per quegli sconosciuti passanti che, per caso, si voltano verso la vetrata. E' un pò come se si volesse contrastrare il freddo, donandoci calore a vicenda; abbracci sinceri di chi, incontrandosi per strada, si rende conto di come il tempo passi per tutti, anche per noi che non ce ne accorgiamo, troppo giovani per pensare alla Vita.
Un abbraccio per dire mille parole, tutte quelle che non hai mai potuto dire, tutte quelle che non hai mai avuto il coraggio di sussurrare ad un orecchio, talmente forte ti batteva il cuore dall'Emozione.
Non t'immagini come possa essere questo Natale, eppure ti accorgi, da come tutto gira intorno a te, dall'insieme di luci, suoni e profumi, che non sarà poi così male.
Trovare la Felicità nelle piccole cose, in tutti questi piccoli gesti, è quasi una magia, eppure ti rendi conto di come la magia possa esistere, di come riesca a contrastare la notte ed il freddo, e di come la gente sappia riscoprire il calore di abbraccio sincero.
Non c'è sensazione migliore di camminare ed accorgersi che, intorno a te, c'è Felicità.

Make a change

Ogni cosa che accade è qualcosa che ci cambia,
poco o tanto, a volte anche gli addii.
Strano è capire quali siano le cose sorprendenti,
ed è ancora piu strano capire come Vivere la Vita ...

Vivo Per Lei

Questo post è dedicato ad una persona che ogni giorno mi sta accanto, e che ogni giorno diventa sempre più importante nella mia Vita. Una persona che non voglio perdere, grazie di tutto. Ti voglio davvero troppo bene!

Vivo per lei da quando sai
la prima volta l’ho incontrata,
non mi ricordo come ma
mi è entrata dentro e c’è restata.
Vivo per lei perchè mi fa
vibrare forte l’anima,
vivo per lei e non è un peso.

Vivo per lei anch’io lo sai
e tu non esserne geloso,
lei è di tutti quelli che
hanno un bisogno sempre acceso,
come uno stereo in camera,
di chi è da solo e adesso sa,
che è anche per lui, per questo
io vivo per lei.

È una musa che ci invita
a sfiorarla con le dita,
attraverso un pianoforte
la morte è lontana,
io vivo per lei.

Vivo per lei che spesso sa
essere dolce e sensuale
a volte picchia in testa ma
è un puguo che non fa mai male.

Vivo per lei lo so mi fa
girare di città in città,
soffrire un po’ma almeno io vivo.

È un dolore quando parte.
Vivo per lei dentro gli hotels.
Con piacere estremo cresce.
Vivo per lei nel vortice.
Attraverso la mia voce
si espande e amore produce.

Vivo per lei nient’altro ho
e quanti altri incontrerò
che come me hanno scritto in viso:
io vivo per lei.

Io vivo per lei
sopra un palco o contro ad un muro
Vivo per lei al limite.
…anche in un domani duro.
Vivo per lei al margine.
Ogni giorno
una conquista,
la protagonista
sarà sempre lei.

Vivo per lei perchè oramai
io non ho altra via d’uscita,
perchè la musica lo sai
davvero non l’ho mai tradita.

Vivo per lei perchè mi da
pause e note in libertà.
Ci fosse un’altra vita la vivo,
la vivo per lei.

Vivo per lei la musica.
Io vivo per lei.
Vivo per lei è unica.
Io vivo per lei.
Io vivo per lei.
Io vivo
per lei.